Viaggio nella Grande Mela

New York, la capitale del mondo

Città di simboli e contrasti, stimolante, raffinata e kitsch, dinamica e caotica, The Big Apple, la Grande Mela, è un grande palcoscenico dai molteplici scenari: da un lato la parte avvenieristica e grandiosa degli skyscrapers, dall’altra le periferie dove alle verdi zone residenziali si alternano i quartieri popolari, quelli che di solito il turista non visita. New York è tante cose: è senza dubbio la città della cultura grazie alla presenza dei suoi numerosi musei, è la città degli spettacoli di Broadway ed è la città del divertimento. La Grande Mela infatti non è seconda a nessuno in quanto nightlife. A New York non si dorme mai, grazie alle innumerevoli e variegate discoteche, ai bar, ai locali di jazz, agli spazi underground per concerti, alle sale multifunzione, ai teatri. Una visita a New York è immancabile, la Grande Mela affascina tutti e raggiungerla non è nè difficile nè costoso, non mancano i voli, spesso molto economici, basta dare un’occhiatina ad internet ed il gioco è fatto, il volo per New York è presto trovato.

Tre in particolare, i simboli della città: la Statua della Libertà, soprannominata Lady Liberty, è una enorme statua (93m da terra alla punta della fiaccola e 46m dalla superficie del piedistallo alla punta della fiaccola) che svetta all’entrata del porto del fiume Hudson dalla Liberty Island a New York City, come ideale benvenuto a tutti coloro che arrivano negli Usa. La scultura è di Frederic Auguste Bartholdi, mentre la struttura metallica è opera di Gustave Eiffel, il creatore dell’omonima torre parigina. Secondo alcuni, i progettisti della statua si sarebbero ispirati al famoso Colosso di Rodi, una delle Sette meraviglie del mondo, o al Sancarlone di Arona.

La Staua della Libertà, simbolo di New York

Il Ponte di Brooklyn, completato nel 1883 ad opera dell’ingegnere tedesco John Augustus Roebling, rappresenta oggi il primo ponte costruito in acciaio ed ha rappresentato per lungo tempo il ponte sospeso più grande al mondo. Collega tra di loro l’isola di Manhattan ed il quartiere di Brooklyn.

L’Empire State Building, probabilmente il più famoso grattacielo della città di New York e forse del mondo. Con i suoi 381 metri di altezza (443 metri se si considera anche l’antenna televisiva sulla sua cima), è stato il grattacielo più alto del mondo fra la sua costruzione (1931) ed il 1973, quando furono inaugurate le Torri Gemelle del World Trade Center. In seguito alla triste circostanza degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001, è tornato ad essere l’edificio più alto della città ed il secondo più alto degli Stati Uniti (dopo la Sears Tower di Chicago). È stato proposto come una delle Sette meraviglie del mondo moderno e lo hanno progettato in stile Art Deco gli architetti della Shreve, Lamb & Harmon and associates.

L’Empire State Building

Situata nello Stato omonimo, New York è la città più popolosa degli Stati Uniti, nonché uno dei centri economici e culturali più importanti del continente americano e del mondo intero. L’area dove sorge oggi la città era popolata, precedentemente all’arrivo dei colonizzatori europei, da gruppi di Lenape, una popolazione nativa americana algonchina, che vivevano di agricoltura, caccia e pesca nella zona del basso corso del fiume Hudson e dell’isola di Manhattan. Il primo europeo che si spinse nella zona fu, nel 1524, l’italiano Giovanni da Verrazzano, il quale però, a quanto pare, non proseguì la sua avanzata ma ritornò in Atlantico. La prima esplorazione accurata della zona da parte di un europeo ebbe luogo solo a partire dal 1609, quando Henry Hudson scoprì l’isola di Manhattan proseguendo poi lungo il corso del fiume a cui diede il nome. Il primo insediamento europeo sorse nel 1613, quando i colonizzatori olandesi fondarono un insediamento per il commercio delle pellicce nella zona meridionale dell’isola di Manhattan che venne acquistata dagli olandesi per 24 dollari e, nel 1625, venne battezzato Nieuw Amsterdam (Nuova Amsterdam).

New York possiede edifici architettonicamente degni di nota, disegnati in una vasta gamma di stili e progettati in tempi diversi che vanno dal 1656, data a cui risale la più antica parte della città, fino al moderno World Trade Center, il grattacielo attualmente in costruzione a Ground Zero a Lower Manhattan.

Il Ponte di Brooklyn durante la Maratona

La Skyline di Manhattan, con i suoi grattacieli, è universalmente riconosciuta e la città è la sede di molti degli edifici più alti del mondo. Attualmente New York City possiede oltre 5.900 grattacieli, di cui 550 strutture completate di almeno 100 metri di altezza – secondo posto al mondo dopo Hong Kong- e più di 50 grattacieli completati più alti di 200 metri. Quest’ultimi includono il Woolworth Building (1913), un grattacielo costruito in architettura neogotica.

Il mirabile skyline di New York

La pianificazione urbanistica del 1916, pose una battuta di arresto nelle nuove costruzioni, al fine di evitare che i troppi grattacieli oscurassero totalmente le strade sottostanti. Lo stile Art Deco del Chrysler Building (1930) e dell’Empire State Building (1931), con le loro cime e guglie coniche in acciaio, riflette i requisiti di tale regolamento. I due edifici presentano ornamenti distintivi, come le aquile poste agli angoli del 61º piano del Chrysler Building e vengono considerati alcuni dei migliori esempi di stile Art Deco.

I grandi quartieri residenziali di New York sono spesso caratterizzati da eleganti case a schiera in mattoni, piccoli condomini e squallide case popolari edificate tra il 1870 e il 1930, un periodo di rapida espansione. Tuttavia, New York City possiede anche dei quartieri meno densamente popolati e dotati di abitazioni singole. In quartieri come Riverdale, The Bronx, Ditmas Park, Brooklyn, Douglaston, Queens, vi sono grandi case unifamiliari in vari stili architettonici come il Tudor revival e l’architettura vittoriana.

Hot Dog nella Grande Mela: un must irrinunciabile

A dominare l’architettura dei complessi religiosi è l’architettura neogotica, stile con cui sono costruite le tre più importanti e conosciute chiese della città. La più celebre è la cattedrale di San Patrizio sulla fifth avenue, è la cattedrale cattolica di New York ed rappresenta una della maggiori testimonianze della presenza irlandese nella zona; famosa è la sua situazione urbanistica incastonata tra i grattacieli, da cui deriva parte della sua notorietà. Altra cattedrale della città, appartenente alla chiesa episcopale, è la cattedrale di Saint John the Divine costruita sul modello delle cattedrali gotiche francesi, la sua costruzione va avanti a fasi alterne da più di cento anni: secondo alcune fonti sarebbe la chiesa gotica più grande al mondo. La Trinity Church, ricostruita in forme neogotiche a metà dell’ottocento su una chiesa preesistente, al momento del suo completamento col suo campanile rappresentava l’edificio più alto della città; infine la chiesa ospita l’ultimo cimitero rimasto in uso a Manhattan.

La cattedrale di San Patrizio sulla Fifth Avenue

Oltre alle decine di chiese minori presenti nella città, si possono citare la Saint Paul’s Chapel, uno dei pochi edifici di epoca coloniale rimasti nella città, la Grace Church, benché fuori dai comuni circuiti turistici è considerata uno dei migliori esempi di architettura neogotica sacra della città, e Saint George’s Episcopal Church in stile neoromanico, che fu di importanza fondamentale nella diffusione del Gospel nella liturgia delle comunità afroamericane.

A dispetto della fama di “giungla urbana” di New York, la città è ricca di parchi e aree naturali: il 27% della superficie totale della città è occupata da parchi pubblici, campi da gioco, riserve naturali, spiagge e campi da golf, a cui però vanno aggiunti anche stadi, cimiteri e parchi divertimento. Benché non sia il più grande della città, il parco più conosciuto è sicuramente Central Park, diventato ormai un’icona della città al pari di Time Square o dell’Empire State Building, e spesso inquadrato nei numerosi telefilm ambientati a Manhattan. Esteso per 840 acri, fu il primo parco pubblico negli Stati Uniti ed è uno dei luoghi più visitati della città, con stimati ogni anno più di 25 milioni di visitatori; il parco contiene inoltre numerose attrazioni come uno zoo, un finto castello, un anfiteatro, oltre che numerosi campi da baseball e basket e vari laghi artificiali.

Central Park

Il 4 novembre 2012, a seguito della cancellazione dell’edizione annuale della Maratona di New York 2012, circa 20.000 maratoneti hanno “invaso” il parco cittadino dando vita ad una corsa benefica, in favore degli abitanti di Staten Island colpiti dalla furia dell’uragano Sandy. Altri celebri parchi, benché decisamente più piccoli sono Bryant Park che funge da giardino di lettura della New York Public Library Battery Park, da dove partono i traghetti per la Statua della Libertà, e Washington Square Park, celebre per l’arco di trionfo dedicato a George Washington e per i gruppi di artisti di strada che si esibiscono all’interno: nessuno dei parchi si estende per più di 20 acri.

Al di fuori di Manhattan si trovano i parchi più grandi della città, come Pelham Bay Park, che con i suoi 11,2 chilometri quadrati (circa 2700 acri) è il più grande parco della città, con un’estensione circa grande tre volte Central Park; nel borough di Staten Island si trova invece la Staten Island Greenbelt, insieme di parchi e strutture esteso complessivamente per 3000 acri.

Il museo Guggenheneim

New York di notte dà il meglio di sè

La città è ricca di musei e gallerie d’arte. Tra i più importanti musei del settore scientifico, storico e tecnico, troviamo il “Brooklyn Museum” e l'”Intrepid Sea-Air-Space Museum”, quest’ultimo ospitato su un’autentica portaerei ormeggiata nella baia di Manhattan. L'”American Museum of Natural History” è uno dei più grandi musei di storia naturale del mondo. Disposto su cinque piani copre quasi interamente l’intera storia dell’umanità dall’età della pietra all’era spaziale. La collezione è così vasta che conta più di 30 milioni di campioni e reperti, tra cui lo Star of India (uno zaffiro da 563 carati) e molti scheletri di dinosauri.

Tra i più noti musei d’arte e design, il “Metropolitan Museum of Art” (inaugurato nel 1880) che mette in mostra oggetti d’arte che vanno da reperti dell’antico Egitto all’arte moderna, il “Museum of Modern Art” (chiamato MoMA e aperto nel 1929), la “Frick Collection” (1935), il “Whitney Museum of American Art” (1931) e l'”International Center of Photography”. Tra questi, il “MoMA” è considerato il più grande museo al mondo di arte contemporanea nel mondo occidentale ed è stato riaperto nel 2004 dopo ampia espansione. Il “Museo Guggenheim” è ospitato in un edificio progettato dal famoso architetto Frank Lloyd Wright ed ha una forma che ricorda il guscio di una lumaca.