Vietnam sconosciuto: Ninh Binh e Duang Lam

Cambogia, Laos e Vietnam, ovvero l’Indocina, tre Paesi ancora poco battuti dal turismo di massa e forse per questo tra i più affascinanti dell’estremo Oriente. Pensando al Vietnam molti forse ricordano la famosa di baia di Ha Long, una delle location più affascinanti di “Indocina”, un film nostalgico sull’epoca del colonialismo francese, girato nel 1992 da Régis Wargnier e interpretato da Catherine Deneuve e Vincent Perez.

Nelle grotte di Trang An

Un paesaggio simile, caratterizzato da sensazionali rocce carsiche, lo si può trovare anche nella meno conosciuta ma altrettanto affascinante provincia di Ninh Binh, la “baia di Ha Long terrestre” un luogo adatto a chi ama la natura, le montagne, la tranquillità del fiume. La zona offre varie tipologie di escursioni: si può scoprire la vita nella giungla tropicale con un trekking nella foresta di Cuc Phuong, dove è possibile anche dormire in un villaggio, la cui caratteristica principale e la presenza di centinaia di farfalle e di fiori multicolore. Incantevole poi la gita in barca tra i canali e le rocce calcaree di Trang An, non lontano dall’antica capitale di Hoa Lu. Tra queste straordinarie formazioni rocciose, la dinastia Dinhscelse di stabilire, nel secolo XI, la propria capitale. Un’area lontana dalla Cina e quindi più facile da difendere.

In barca a Trang An

L’antica capitale Hoa Lu, poco a nord della città di Ninh Binh, fu il centro politico, culturale dell’antico Vietnam. Oggi le rovine si limitano a poche sezioni dissotterrate di mura della cittadella, piastrelle del palazzo, semplici statue ossa e porcellane. Il luogo però merita di essere visitato per due templi costruiti nel XVII secolo per commemorare le dinastie estinte. I templi di Dinh e Le, profumati di incensi al gelsomino, hanno colonne in legno laccate di uno splendente rosso vermiglio, decorate con dragoni dorati. Le colonne sono appoggiate su basamenti in pietra perchè, pur essendo resistente agli insetti, il legno marcisce nell’acqua. Gli intarsi dorati sulle capriate sono estremamente ricchi di tettagli. Statue del re e di suo figlio, sul trono, si trovano nelle tre campate posteriori del tempio Le; il re, suo figlio e sua moglie occupano le campate posteriori del Tempio Dinh.

Hoa Lu

A sud di Hoa Lu, a Tam Coc, le “tre grotte”, potrete fare una tranquilla escursione sul fiume Ngo Dong verso le tre caverne eponime. Le barche a remi, i cosiddetti sampang, sono normalmente guidate da donne. Durante l’intera gita, che dura più di due ore, si può ammirare un panorama davvero stupendo: il piccolo fiume scorre tra le montagne e i campi di riso. Nei giorni più belli, l’acqua chiara ci permette a osservare i fondali ricchi di alghe e piccoli pesci. Non si sente quasi alcun rumore, tranne quelli degli uccelli che cantano e dell’acqua fluente sotto i remi. Il fiume si infila in una galleria di 127 metri fino a Hang Ca, la prima delle caverne, seguita rispettavamente da da Hang Giua e Hang Cuoi. Più ci si spinge lungo il fiume, più il panorama diventa incredibile, con ripide rocce calcaree su entrambe le rive. A due chilometri dall’imbarcadero di Tam Coc si trova la Pagoda di Bich Dong, raggiungibile facilmente con l’auto o con una bicicletta. La bicicletta è più consigliata perchè così si può godere al massimo la tranquillità e serenità del paesaggio. La pagoda si trova all’interno di una grotta carsica. Qui si trova la prima scuola buddista nel nord.

La pagoda di Bick Dong

La zona di Ninh Binh è facilmente raggiungibile, trovandosi a circa 90 chilometri da Hanoi e da qui si può poi proseguire per la famosa baia di Ha Long.

L’ANTICO VILLAGGIO DI DUONG LAM

A cinquanta chilometri a ovest di Hanoi si trova Duong Lam, un villaggio tranquillo, con ben 1200 anni di storia alle spalle e con 956 case tradizionali risalenti a 400 anni fa. Per questo motivo molti sono i turisti  sono attirati da questo luogo e desiderano visitarlo durante il loro viaggio in Vietnam.

Le antiche case in fango e laterite

Duong Lam ha conservato finora quasi intatta la cultura e l’architettura rappresentativa della civilizzazione del delta del fiume rosso sviluppata in migliaia d’anni. Il villaggio è molto caratteristico con le tipiche case in mattoni a vista, laterite e legno, un tipo di costruzione e un modello d’architettura ottimo di provata solidità che resiste da centinaia d’anni mostrando intatto tutto il suo splendore. Si tratta del primo villaggio vietnamita riconosciuto come “vestigia” di livello nazionale, infatti è l’unico ad aver dato inatali a due eroici re del Vietnam: il re Phung Hung (761-802) e il re Ngo Quyen(896-944).

Vita rurale a Duong Lam

Duong Lam conserva quasi tutte le caratteristiche autentiche di un villaggio vietnamita “primitivo” con le lussureggianti e verdi risaie, il cancello d’ingresso, un ficus antichissimo, i pozzi ancora funzionanti, le case costruite in fango preso dai laghetti circostanti e in laterite, una pietra tipica in Duong Lam che diventa sempre più dura con il trascorrere del tempo. Inoltre il villaggio possiede alcuni notevoli punti di attrazione come il vicino borgo di Mong Phu, con le sue caratteristiche case in legno, oltre ai templi dedicati ai due re natii.

Al lavoro a Duong Lam

Ogni visitatore viene attratto dal magnifico ficus di Duong Lam, un albero di oltre cento anni. Un’antica tradizione, ancora presente, racconta che prima di entrare nel villaggio chiunque, dai funzionari ai contadini, dai ricchi ai poveri deve fermarsi, scendere da cavallo davanti al ficus e solo dopo, vestendo zoccoli di legno, può attraversare il cancello ed entrare nel villaggio. Duong Lam è famoso anche per la sua tradizionale salsa di soia, una specialità fatta completamente a mano, seguendo varie fasi molto dettagliate e accurate che richiedono l’esperienza maturata in tanti anni. Una ciotoletta di salsa di soia di Duong Lam è un altro aspetto indimenticabile di questo villaggio antico e prestigioso.